|
Medilaser Scan
| Caratteristiche |
• Smart card 64 bit, con la quale si possono memorizzare nuovi protocolli
• Display LCD grafico a tecnologia FSTN da 6 pollici
• Connessione seriale al PC
• Indicazione della zona di trasmissione
• Formulazione automatica del tempo di trattamento per zona
• Spazio per memorizzare 50 protocolli
• Design tutto italiano
• Possibilità di connettere un manipolo laser esterno con uno o più diodi a bassa e alta potenza
• Controllo della scansione in un area d 300 cm2 (a 50 cm dall'uscita)
• Ridotto peso e spazio: il corpo della unità misura 39x31x90 cm |
|
| Specifiche tecniche |
• Due uscite indipendenti (scansione interna e possibilità di collegamento con manipolo esterno)
• Chiave STOP d'emergenza, che può essere attivata immediatamente
• Fornito con due paia di occhiali
• Controllo della temperatura dei diodi laser in tempo reale.
• Dispositivo dell'interuttore di sicurezza
• Smart card – senza questa smart card l'unità non può partire
• Controllo dell'emissione laser
• Scansione orrizontale e verticale (X e Y)
• Alto livello di penetrazione nel tessuto umano
• Rumore ridotto
• Autodiagnostica e indicazione di ogni anomalia
• Controlli per mezzo dei Microcontrollori |
| Accessori opzionali |
• AC901 Kit per aggiornamento software
• AC902 Kit di 10 card pazienti
• AC934 Manipolo laser 1 diodo (25W max.) MT1
• AC935 Manipolo laser 3 diodi (75W max.) MT3
• AC936 Manipolo laser 5 diodi (125W max.) MT5
• Manipolo laser 8 diodi (125W max.) MT8
• AC947 Manipolo laser 1 diodo (25W max.) MTAC
• AC948 Manipolo laser 1 diodo (500W max.) MTMEDILASER |
| Effetti biologici del Medilaser Scan |
• Effetto biostimolante e di rigenerazione tissutale
Studi recenti hanno messo in evidenza significativi effetti di stimolazione sul tessuto
connettivo, e sui meccanismi generali coinvolti nella rigenerazione tissutale.
L'effetto biologico primario dei laser sul tessuto connettivo è la rapida proliferazione di
fibroblasti in colture cellulari irradiate con laser con la formazione di miofibroblasti dai
fibroblasti.
• Effetto anti-infiammatorio
Numerosi studi effettuati dimostrano che i parametri istologici,biologici e clinici
dell’infiammazione nei pazienti con tale reazione sono notevolmente influenzati dal trattamento
laser che agirebbe su alcune diverse componenti cellulari e biochimiche coinvolte
nell’infiammazione stessa.
• Effetto sul micro-circolo e sui vasi sanguigni
Il laser induce un miglioramento della microcircolazione locale che include il sollievo di
spasmi locali dei vasi arteriolari e venulari (che avvengono per esempio dopo un trauma o una
infiammazione), determina una intensificazione del flusso sanguigno nei capillari nutrizionali,
l’apertura di anastomosi e l’attivazione dei processi di neoangiogenesi.
La laser-terapia a bassa
potenza inibisce anche l’aumento della permeabilità vascolare durante il manifestarsi di
un’infiammazione acuta.
• Effetto immunomodulante
Il sistema immunitario umano attua un meccanismo di difesa contro esogeni od endogeni
potenzialmente dannosi per il corpo, come i batteri ed i virus.
• Effetto placebo
Da ricordare anche che alcuni studi hanno concluso che la possibilità di una sostanziale risposta
placebo deve essere presa in considerazione con l’utilizzo del laser ad IR per il trattamento del
dolore.
• Effetti sul sistema nervoso periferico (effetto antalgico e rigenerativo)
Numerosi studi effettuati sia in vivo che in vitro mettono in evidenza l’esistenza di effetti
biologici della irradiazione laser a bassa energia sul sistema nervoso centrale e periferico
(costituenti biochimici cellulari ed extracellulari e reazioni, cambiamento del ritmo di divisione
cellulare) e sulle sue funzioni (conduzione elettrica, Soglia di stimolazione, ecc.) con aumento
del metabolismo neuronale, ristabilimento della normale attività neurofisiologica, prevenzione
della degenerazione neuronale e stimolo ad un aumento delle capacità di riparazione e
funzionamento del midollo spinale e dei nervi periferici.
• Effetto di fotoattivazione enzimatica
Un fotone può attivare una molecola enzimatica che, a sua volta, può attivare un processo
biologico. |
|
|